Piccolo finanziamento

Piccolo finanziamento
Sulla scia della crescita del credito al consumo, ossia di finanziamenti a persone e famiglie atti al sostenimento dei consumi, si inserisce il boom riscontrato negli ultimi anni relativo al piccolo finanziamento.

Il piccolo finanziamento è la soluzione perfetta per tutti coloro che, di fronte ad una piccola grande esigenza, più o meno programmata, hanno sentito il bisogno di ricorre ad un credito. Quando si parla di piccolo finanziamento, si tratta, di solito, di somme di scarsa entità ma che possono divenire piuttosto sostanziose in casi particolari, ovvero laddove siano presenti sufficienti garanzie
da parte del richiedente.

Il piccolo finanziamento fa parte della categoria dei prestiti non finalizzati. Non vi saranno fatte domande in merito alla destinazione del credito erogato che resta confinato all'ambito personale.

Quanto è possibile richiedere con piccolo finanziamento? L'entità del credito che può essere concesso parte da cifre ridotte, circa 500/1.000 euro. Alcune finanziarie prospettano linee di credito assai più cospicue con valori che superano perfino i 20.000 euro.

Lo sviluppo del piccolo finanziamento ha coinciso con il ricorso a internet nell'analisi dell'offerta creditizia che, sfruttando i punti di forza di questo medium, ha indotto una riduzione dei costi fissi, a vantaggio anche del cliente. Nel piccolo finanziamento, tuttavia, gli importi sono gravati dai costi fissi che, in ordine percentuale, hanno un peso maggiore al decrescere dell'importo totale. Ciò determina spesso un rapporto tra TAN e TAEG a netto svantaggio del primo.

Grazie alla digitalizzazione delle procedure, i tempi di erogazione del piccolo finanziamento vengono nettamente ridotti, con fasi di istruttoria più snelle e un accredito disponibile sul conto entro una settimana.

Quali garanzie sono richieste? Posso accedere al piccolo finanziamento sia lavoratori dipendenti, autonomi che pensionati. Dovrete comunque provvedere all'esibizione di un reddito dimostrabile (ciò si traduce nella busta paga per i primi, il modello unico nel secondo caso e nel terzo il cedolino pensionistico). Chiaramente, se puntate a cifre rilevanti non stupitevi se le garanzie reali possano riguardare beni immobili o la firma di un garante.