Piccolo mutuo Inpdap

Piccolo mutuo Inpdap
Siete un dipendente o un pensionato statale? L'INPDAP (Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti delle Amministrazioni Pubbliche) mette a disposizione il piccolo mutuo Inpdap che, in base all'entità della tua busta paga o della pensione, fornisce l'opportunità di un rimborso da un minimo di 12 al massimo di 48 rate mensili.

L'erogazione del credito può avvenire attingendo direttamente al Fondo Credito Inpdap o da banche e finanziarie convenzionate con l'ente che assicurano, quindi, condizioni agevolate di accesso al credito per gli iscritti.

Quali sono i requisiti per il piccolo mutuo Inpdap? Per l'ottenimento del mutuo il richiedente, oltre a essere un dipendente o un pensionato statale, deve aver maturato almeno tre anni di sottoscrizione al Fondo credito della Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali. I benefici dei mutui e finanziamenti Inpdap sono estesi anche ai familiari dell'iscritto. Tutte le richieste di mutuo vengono accettate sino all'esaurimento del capitale stanziato da ogni distretto provinciale all'interno del quadrimestre di riferimento.

E i tassi di interesse? Quanto al TAN (Tasso Annuo Nominale) non vi sono variazioni rispetto alla durata di rimborso. Nel caso del TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), che comprende anche il premio per il fondo rischio, a determinarlo è invece l'età del richiedente e la durata del piccolo mutuo Inpdap. Ciò comporta un aumento del premio al crescere del livello di anzianità e degli anni che compongono il piano di ammortamento.

L'entità del credito erogato varia, a seconda del valore netto dello stipendio o pensione, da un minimo di una a un massimo di otto mensilità del richiedente. Il denaro che viene concesso può essere inviato direttamente a domicilio tramite assegno non trasferibile purché la somma non superi i 4.648,11 euro. Altrimenti, se l'ammontare è più consistente, si procede tramite bonifico su conto corrente.