Cessione del quinto Inpdap

Cessione del quinto Inpdap
Sei un dipendente pubblico o un pensionato e vorresti disporre di una piccola somma per soddisfare i tuoi desideri o realizzare quelli di una persona vicina?

I dipendenti statali hanno accesso, grazie all’Inpdap, a una interessante e articolata offerta di prestiti che in genere presentano tassi più bassi rispetto a quelli di mercato. La cessione del quinto Inpdap consente infatti l'accesso ad un finanziamento, estendibile anche ai familiari del dipendente, che riserva condizioni vantaggiose poiché si compone di un tasso agevolato.

Qual è la durata massima della cessione del quinto Inpdap? Di solito non oltre 10 anni.

Per procedere con la richiesta della cessione del quinto Inpdap, in allegato alla domanda, non dovrete specificare la destinazione d'uso del credito richiesto. Per accedere ai prestiti Inpdap che prevedono la cessione del quinto, vi sono due requisiti indispensabili: aver maturato almeno 4 anni di lavoro presso un ente pubblico ed essere in possesso di una busta paga come dipendente (o l'esibizione di una pensione diretta).

Quali sono le condizioni della cessione del quinto Inpdap? La cessione del quinto Inpdap non presenta alcuna spesa istruttoria né di intermediazione. Inoltre vengono abbattuti gli oneri relativi all'estinzione anticipata. Si può richiedere cessione del quinto Inpdap anche in presenza di altri prestiti già attivati da parte del soggetto finanziato.

La comodità principale della cessione del quinto Inpdap sta nella sua natura che impone l'attività di trattenuta fiscale direttamente all’Inpdap che, successivamente, provvederà al pagamento della rata al creditore. Al dipendente o pensionato non resta che riscuotere lo stipendio o pensione senza più alcun onere. Il debitore, tuttavia, non deve aver compiuto 90 anni di età al momento dell'estinzione del prestito.