Piccolo prestito cattivi pagatori

Piccolo prestito cattivi pagatori
Chi ha avuto problemi per il pagamento di un prestito sa quanto è difficile ottenerne di nuovi. Basta un ritardo superiore ai due mesi nel pagamento della rata o il mancato pagamento di più di tre rate, che scatta la segnalazione alle banche dati sui rischi creditizi. In altri termini si viene bollati come “cattivi pagatori”. La conseguenza? Si è considerati soggetti a rischio. Qualsiasi successivo approccio al credito si risolve spesso con l'amara sorpresa di vedersi rifiutata la propria richiesta.

Ma se si è cattivi pagatori posso comunque richiedere un finanziamento? Per venire incontro a questa categoria di utenti è nato il piccolo prestito cattivi pagatori. Un finanziamento dall'importo modesto ma con tempi di erogazione rapidi. Certo, le condizioni imposte vanno a tutelare maggiormente l'ente finanziatore con garanzie accessorie, di solito non contemplate nei piccoli prestiti più comuni. Rientrando all'interno di questa categoria però il piccolo prestito cattivi pagatori non necessità di alcuna giustificazione per il richiedente, non essendo finalizzato all'acquisto di un certo bene di consumo.

Banche e società finanziarie tendono a evitare i “soggetti a rischio” e quindi il respingimento della domanda di credito è quasi sempre automatico. A quali condizioni allora un cattivo pagatore ottiene il piccolo prestito cattivi pagatori? Come abbiamo accennato, vi sono oneri cautelativi, che si traducono in tre principali modalità di prestito: la cessione del quinto, il prestito delega e quello cambializzato. Le modalità che coinvolgono direttamente il datore di lavoro, la disponibilità assicurativa da parte di un garante (che dispone di un reddito e/o la proprietà di un immobile) o un eventuale copertura reale ulteriore (come il TRF già maturato da parte del debitore) aiutano ad ottenere un piccolo prestito cattivi pagatori.

Non vi è un’unica modalità di accesso al credito per i cattivi pagatori. Benché il piccolo prestito cattivi pagatori sia una tra le ipotesi più percorribili, l'unica speranza di prestito deriva dalla consultazione diretta con l'istituto di credito e nell'offerta di quante più garanzie addizionali possibili.