Prestito personale, prestito auto, mutui, finanziamenti, rate, aliquote, interessi. Il gergo dell'economia, dal mondo degli addetti ai lavori, è penetrato nella sfera della quotidianità portando con sé un carico di enigmi e incertezze. Vediamo allora di fare chiarezza cominciando dalla più elementare delle domande: che cos'è un prestito? Un prestito è la concessione di un certo ammontare di denaro che sottostà al vincolo della restituzione del capitale con l'eventuale maturazione di interessi. Di solito un prestito si presenta nelle forme del finanziamento, concesso da un istituto di credito o società autorizzata, ma può riguardare anche privati cittadini.

Com'è fatto un prestito? I fattori che determinano le caratteristiche di un prestito sono: il capitale finanziato, il tasso annuo nominale d’interesse (TAN), il tasso annuo effettivo globale (TAEG), la durata del finanziamento, l’importo e la frequenza dei rimborsi o rate, le condizioni. I prestiti possono configurarsi secondo un'ampia varietà, da quelli per l'acquisto di beni di consumo (abitazione, vestiti, arredamento, eccetera) ai finanziamenti per ristrutturazioni sino al prestito di liquidità.

Se il cliente è obbligato all'acquisto di un certo bene di consumo, comunicando quindi al finanziatore la finalità del prestito, si tratta di un prestito finalizzato. Altrimenti, quando all'utente non vengono imposti tali vincoli, il prestito è definito non finalizzato. Tra questi il più noto è il prestito personale, un prestito erogato senza garanzia che rientra nelle forme del credito al consumo.

Adesso che abbiamo passato a raggi-x il concetto di prestito, facendo luce sulle proprietà essenziali, possiamo esaminarne in dettaglio alcuni delle varianti più apprezzate.

Prestito